Didattica a distanza – precisazioni del Dirigente Scolastico ai docenti

Gentili docenti,

a seguito del DPCM del 08/03/2020  le disposizioni che  comportano  la necessità di procedere con  la didattica a distanza  si protraggono fino al 03/04/2020. Tali disposizioni sono da considerarsi  prescrittive per tutti i docenti, che sono a tutti gli effetti in servizio nonostante la sospensione delle lezioni. Questo  al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito all’istruzione.

Tra le varie iniziative  intraprese dai docenti, quelle che si limitano alla mera trasmissione di materiali andrebbero progressivamente abbandonate, in quanto non assimilabili alla didattica a distanza, che invece comporta lo sfruttamento di tutte le potenzialità offerte dal registro elettronico Spaggiari ( Classe Viva e Aule Virtuali) o l’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza preventivamente autorizzate dalla Dirigenza. Ogni iniziativa che favorisca il più possibile la continuità nell’azione didattica è, di per sé, utile. Si consiglia quindi di evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza.

Si ricorda che le attività messe in atto per l’attivazione della didattica a distanza devono essere strutturate in modo da garantire la maggior fruizione possibile per le diverse situazioni in cui si trova l’utenza della nostra Scuola. Tenendo conto delle criticità emerse rispetto all’attivazione di questa modalità si invitano  i docenti a:

  • esercitare una necessaria attività di programmazione all’interno del Consiglio di Classe, al fine di evitare sovrapposizioni tra le diverse discipline; caricare i materiali calendarizzando le attività secondo i criteri condivisi  con il proprio consiglio di classe/interclasse.
  • far utilizzare, per quanto possibile, i materiali già in possesso di alunni e studenti come libri di testo ed eserciziari, per agevolare lo svolgimento delle attività senza dover ricorrere a fotocopie e stampe.
  • Condividere, fra docenti, le buone pratiche attivate per la didattica virtuale e supportarsi a vicenda

In merito alla valutazione degli apprendimenti, si ricorda che la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa. Le  eventuali misurazioni delle prove svolte dagli alunni  in modalità remota non possono essere valutate con strumenti sommativi. Si consiglia perciò vivamente di procedere a una valutazione formativa, che possa valorizzare l’impegno e fornire indicazioni utili agli studenti in merito alle proprie conoscenze e competenze. Risulta utile a tal fine l’uso di diari di bordo, che serviranno ai docenti a  tenere traccia dei processi sviluppati grazie anche a sintetici commenti sui lavori prodotti dagli studenti.

Ringraziando per la collaborazione, auguro buon lavoro

La Dirigente scolastica

Tecla Fogliata